un giorno come tanti - per non perderci di vista
un giorno come tanti

Non cercare i scoprire i fatti miei
io da sempre faccio quello che non vuoi,
io che vivo di riflessi e di assurde compressioni
e di notti mentre scrivo le canzoni.

Non mi sembra neanche un po' di esagerare,
vado avanti come sempre bene o male,
con il vizio di imparare e la voglia di reagire
allo spettro impertinente del morire.

Tra la gente che rincorre l'ironia
dentro un libro di racconti o di poesia,
dentro viaggi immaginari negli inutili diari
che raccolgono le frasi di chissà.

Vecchie inutili parole dei cantanti
di poeti che cantano la vita.
Ma la vita sai è un giorno come tanti
che corre sopra il filo dell'età. 2v.

Quante volte ho creduto di sapere
e ho cercato di scoprire a tutti i costi
quelle frasi irrazionali che ti uccidono le sere
per capire la teoria degli opposti.

Mi son chiesto troppo spesso il mio domani
e ho guardato tante volte tra le imposte,
ho contato i miei giorni sulla punta delle mani,
non ho avuto e non avrò mai le risposte.

Ci si parla solamente con gli sguardi
e si vendono concetti ed illusioni
ci si accorge di esser poco ma ormai è troppo tardi,
siamo al mondo benemeriti coglioni.

Restan solo le parole degli amanti
che si fanno promesse per la vita.
Ma la vita sai è un giorno come tanti
che corre sopra il filo dell' età. 2v.

Quante luci ci disegnano il cammino,
ma la strada che seguiamo è una sola,
ci fermiamo quando è sera per riprendere al mattino
quella strada senza dire una parola.

Stiamo al centro di un sistema troppo forte
che ci inghiotte dentro un pozzo senza fondo
siamo il sogno realizzato che si tingerà di morte
quando il cielo girerà lo sguardo al mondo.

Quante ancora ce ne sono di parole
per gridare questa rabbia in faccia al sole,
per sperare che la vita non sia infondo così vuota
e la guerra non sia ancora già perduta.

Non ci resta solo che di andare avanti
fino a quando ci sarà la vita.
Ma la vita sai è un giorno come tanti
che corre sopra il filo dell' età. 4v
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