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parole vane
È inutile parlare se non vuoi sentirmi più, mi chiuderò di nuovo nella stanza. Raccoglierò le cose che conosci pure tu E i sogni ma di sogni ne ho abbastanza. È quasi ormai sicuro che non dimenticherò I giochi con le tue passioni strane, cercando capirti qualche cosa inventerò ma a cosa servon le parole vane. Ti son venuto dietro fino dove non si può ma più lontano non ci voglio andare, che cosa vuoi che dica queste cose io le so, sei solo una barca dentro il mare. Ti ho visto sai partire verso strade già abusate un giro di denaro e di puttane, cercando di fermarti quante cose son passate ma a cosa servon le parole vane. Dove sei adesso tu che speravi tu che volevi qualche cosa di più Che vai cercando dentro il tuo mondo se non lo sai nemmeno tu. Non ti ricordi che cosa volevi dai tuoi pensieri dalla tua città che ne è del tempo che ne è degli anni solo il ricordo che se ne va. Ma forse è pure giusto ed ognuno ha la sua strada il vizio sai ci corre nelle vene. Si vive di espedienti ma poi vada come vada la noia sai ti spezza le catene. Ti ho dato quel che posso non cercare di mentire, se tu ti guardi dentro qualcosa ti rimane, ma ancora c’è del tempo per ridere e capire a cosa servon le parole vane. Son stanco di sentire quelle tue banalità ma volgerò lo sguardo all’intenzione. Mi affiderò all’istinto per cantare una realtà e chiuderò le porte alla ragione. Mi spingerò fin dove il tuo pensiero si è fermato cercando delle mete più lontane e prenderò il sogno di chi ancora è addormentato ma a cosa servon le parole vane. Non ti ricordi quante illusioni quante passioni nella tua città che ne è del tempo dei tuoi amori solo un rimpianto che se ne va. Non ti voltare ma guarda davanti solo ricordi e notti lontane spezza la noia con frasi giganti anche se sono parole vane. |
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