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fragile compagna
La luce dei tuoi occhi questa sera, riflette un'emozione che non c'era, si staglia tra pareti conosciute ma cerca di guardare un po' più in là. La rabbia nel tuo sguardo vuole ancora, un vizio una virtù o una parola, si spezza come un fiore tra le dita ma può cambiare tutta una realtà. Chi sei, che fai amica mia da sempre tu puoi se vuoi cambiare il mio presente. Mi sembra così vago ogni tuo gesto, un modo di ingannare o un pretesto, un abile rimpasto di un gioco troppo usato che è morto tanti e tanti anni fa. Se vuoi riesci sempre a uscirne fuori, dal tempo dallo spazio e dai rumori, tu vivi la tua immagine in un'altra dimensione sei in pasto alla tua complicità. Tu sei se vuoi un sogno ricorrente tu puoi se vuoi distrarre la mia mente. Ti vendi come pochi tra la gente, sei timida, violenta o non sei niente, sei il sogno che rinchiude la speranza o un manifesto di pubblicità. Ti sento così docile e sincera, sei mistica o bagascia quasi vera, arguta quanto basta mia fragile compagna per mascherare la tua identità. Che fai, che vuoi non essere impertinente non puoi o non vuoi cambiare il mio presente |
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