colori di rabbia - il gusto del banale
colori di rabbia

Un ghigno di rabbia si accende sul viso
e punta deciso sulla tua città.
Di notte le strade son sempre più scure
tra losche figure anche lei se ne andrà.
Le note son sempre tirate stonate
rinchiuse in quattro battute
e i sogni son sogni e rimangono sogni
se infondo non ci crederai.

Cambia la città come tu la vuoi
con la fantasia dei colori tuoi.

Non c’è più lo sguardo non c’è la parola
ti senti da sola nella tua realtà.
Più goffa insicura e avvolta di nero
di un triste pensiero di perplessità.
Eppure ti senti se vuoi lo diventi
ne hai tante di cose da dire
di storie passioni di forti emozioni
di credere in quello che fai

Cambia la città come tu la vuoi
con la fantasia dei colori tuoi.

Figure di carta dai visi un po’ duri
dipingono i muri di pubblicità.
Si avverte nell’aria quel senso di morte
più cupo più forte che ti prenderà.
Gli assurdi messaggi ed i falsi presagi
ti spengono la tua fantasia,
ma il fuoco si accende col vento riprende
quel sogno lasciato a metà

Cambia la città come tu la vuoi
con la fantasia dei colori tuoi.

Non serve violenza, lo insegna la storia
chi ha poca memoria non lo capirà.
Si parla da sempre di fame e di bene
ma infondo conviene a chi fame non ha.
Buffoni son tanti che corrono avanti
e spacciano stracci di idee,
colora quel viso di chi ti ha deriso
e credici in quello che fai

Cambia la città come tu la vuoi
con la fantasia dei colori tuoi.
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